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Sushi a casa

Preparare il sushi a casa è il sogno di ogni vero sushi lover. Se non avete mai provato, ecco qualche dritta per realizzare in poche mosse e senza troppe difficoltà un magnifico piatto di sushi da mangiare con gli amici.

Ma prima di iniziare, una premessa: molte persone provano a fare il sushi a casa senza risultati soddisfacenti perché il pesce crudo si sgretola. Il segreto che renderà il vostro sushi simile a quello del ristorante è affettarlo quando è ancora congelato.


Consigli per creare il sushi a casa (e stupire gli amici).

Il riso

Per ottenere il miglior riso da accompagnare al vostro sushi, è importante dedicare un po’ di attenzione a questa preparazione. Nei ristoranti avrete, infatti, notato la particolare consistenza e l’inconfondibile sapore del riso “giapponese”. Vi sembra impossibile ottenere quello stesso risultato? Calma e gesso. Anche in questo caso: il trucco c’è. I giapponesi hanno una tecnica molto zen ed elegante per asciugare il riso una volta cotto. Usano un ventaglio speciale che sventolano con delicatezza fino a che il riso non è tiepido. A noi occidentali può bastare un phon in modalità aria fredda col quale asciugheremo il nostro riso una volta scolato. In questo modo i chicchi restano separati. Completate il condimento con aceto di riso, zucchero e sale leggermente cotti in un padellino (non fateli bollire) e, a piacere, semini di sesamo. Se, nonostante questi accorgimenti, doveste rendervi conto che comunque il piatto non è identico a quello del vostro ristorante preferito, tenete conto che i giapponesi utilizzano anche un riso speciale. In ogni caso, voi ci avrete messo un tocco solo vostro.

Rotoli e alghe.

Una volta affettato il pesce ancora congelato e preparato il riso, è ora di comporre i vostri rotolini. Per affettare il pesce ricordate di utilizzare i coltelli più affilati che avete in casa o provvedete ad affilarli. Avvolgete quindi riso e pesce (o un altro ingrediente a piacere) nelle alghe nori imponendo la giusta forza, senza lasciarli troppo molli o stringere più del dovuto. Per fare un po’ di coreografia, potrete lavorare sopra una tovaglietta di bambù, che vi aiuterà ad avvolgere il sushi, ma anche una salvietta da cucina semplice vi servirà a non spargere riso e ingredienti ovunque. Potete creare listelle di pesce ma anche di verdure o frutta. La combinazione più famosa è salmone e avocado ma potete sbizzarrirvi anche con cetrioli, sedano, fragole, kiwi o addirittura cioccolato spalmabile. Per avvolgere al meglio i vostri rotolini, aiutatevi con uno strato di carta trasparente dentro cui conservare li conserverete. Un ultimo trucchetto: per evitare che il riso si attacchi alle dita mentre lavorate, bagnatele leggermente sotto l’acqua, stessa cosa vale per il coltello.

Un po’ di storia e curiosità.

In Giappone il sushi viene consumato ogni giorno. Gli abbinamenti con il riso sono molto più vari rispetto a quelli cui siamo abituati noi perché il sushi si può davvero paragonare alla nostra la pizza o alla piadina con tutte le loro varianti. La storia del sushi è antichissima e risale al V secolo a.C. quando la conservazione del pesce avveniva proprio avvolgendolo nel riso salato, dove fermentava. Da quel momento in poi il sushi è diventato un rituale quotidiano e in Giappone si consuma come street food. Ma al tempo stesso, è una preparazione che richiede una vera e propria arte che si tramanda tra shokunin, maestri di sushi, di generazione in generazione.

Vi piace cimentarvi nella preparazione del sushi a casa?

Fateci conoscere scoprire le foto e le ricette del vostro sushi: scriveteci sulla pagina Bennet.

 

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