Skip Navigation LinksHome > Editoriale Categoria > Editoriale Articolo

Quando in coppia solo uno ama gli animali

Le teorie sulle coppie che funzionano sono davvero tante. Qualcuno sostiene che “chi si somiglia si piglia” e qualcuno invece che “i poli opposti si attraggono”. Premesso che, come sempre, la verità sta nel mezzo, può capitare di avere gusti diversi dal partner ma non per questo volersi meno bene: basta sapersi comprendere. Come gestire, ad esempio, una relazione in cui solo uno dei due è amante degli animali? Scopritelo con la nostra mini guida.

La vostra coppia è perfetta sotto ogni aspetto tranne che per un particolare: il vostro partner ama gli animali e voi no (o viceversa): come gestire la situazione? Niente panico, non siete i soli, sappiate che capita a molte coppie di doversi sintonizzare su un terreno comune. Scoprite con la nostra mini guida quali possibilità ci sono per trovare un equilibrio in una coppia come la vostra. Buona lettura.


Di solito, vince il no.

Di solito è il partner amante degli animali a dover cedere. Può capitare, ad esempio, che chi non li ama molto è perché ha vissuto qualche esperienza negativa oppure è allergico. Altrettanto spesso, accade però che chi sostiene di non amare gli animali, lo faccia per motivazioni pratiche. Può sembrare una responsabilità troppo grande oppure non si ha lo spazio fisico e mentale per ospitare un cucciolo. In questo caso, solitamente la coppia decide di evitare di adottare un cucciolo. Tuttavia, esistono margini di cambiamento, come dimostra il paragrafo successivo.

Si può sempre cambiare idea.

A volte, invece, accade al contrario: il partner che ama gli animali prova a convincere l’altro. Se non ci sono allergie o motivi davvero insormontabili, infatti, si può sempre cambiare idea. Senza mai imporre nulla, il partner che ama gli animali può provare gradualmente a persuadere l’altro con le proprie forti motivazioni. Spesso accade che, dopo un primo momento di resistenza, il partner scettico si riveli fra tutti il più innamorato del cucciolo di casa.

Tentar non nuoce.

Un modo furbo e costruttivo per capire se uno dei due partner può cambiare davvero idea è, infine, fare una prova. Potreste, ad esempio, offrirvi di tenere voi in casa l’animale domestico di un amico che va in vacanza e vedere cosa succede. In questo caso, munitevi anche di tutti gli strumenti adatti ad accogliere i cuccioli nel modo migliore. Un’idea furba, se ospitate un gatto, è quella di dotarvi di un utile tiragraffi. Si rivelerà un’ottima strategia sia per il benessere del micio sia per la vostra casa. Potreste scegliere allora il tiragraffi con led di Vitakraft: la sua colonna nasconde una luce led in movimento che stimola la voglia di giocare del gatto. Per averlo gratis basta aver accumulato 3.490 punti con la Bennet Club oppure è possibile acquistarlo a soli € 16,30 con 1.860 punti. E, sia per gatti che per cani, non può mancare una comoda cuccia dove possano accoccolarsi dopo i giochi (si spera) non troppo spericolati tra le vostre mura domestiche. Potete scegliere allora un morbido divano con il cuscino estraibile di Amici Preziosi, gratis con 6.500 punti o al prezzo di € 33,00 con 3.200 punti. Un altro tipo di prova più particolare può anche essere quello di andare alla ricerca di un animale domestico insolito, che magari non conoscevate prima e di cui potreste innamorarvi entrambi. L’avreste mai detto che un ornitorinco vi avrebbe cambiato la vita?

E voi come vi comportate se solo uno dei due ama gli animali?
Raccontateci le vostre strategie per gestire una coppia che prova emozioni discordanti verso gli animali sulla pagina Facebook di Bennet.