Skip Navigation LinksHome > Editoriale Categoria > Editoriale Articolo

Cucina molecolare

La cucina molecolare ha avuto il suo exploit qualche anno fa ma la sua nascita risale al 1992 e oggi sta tornando in auge. Si tratta di una cucina che, per le sue preparazioni, si serve di conoscenze scientifiche.

Anche detta “gastronomia molecolare”, questa tecnica ha caratteristiche precise e si basa sullo studio degli aspetti chimici e fisici dei cibi e della loro cottura. Grazie a queste nozioni, le ricette risultano sempre originali e sorprendenti.


La cucina molecolare: spunti e ricette.

L’uovo marinato.

Questa è una delle ricette più famose della gastronomia molecolare, inventata dallo chef Carlo Cracco. Fate una prova con 1 uovo, 50 grammi di sale e 50 di zucchero. Dividete il tuorlo dall’albume. Mescolate il sale e lo zucchero e disponete il risultato in una ciotola. Dentro la ciotola sistemate, se riuscite senza romperlo, il vostro tuorlo. Ricopritelo completamente. Sale e zucchero cattureranno l’acqua dal tuorlo, di fatto cuocendo l’uovo. Il tuorlo si solidificherà dopo tre o quattro ore. A questo punto, lavate il tuorlo in acqua fresca e asciugatelo. Più l’uovo vi servirà cotto, più tempo dovrete lasciarlo marinare. Questa cottura così creativa, si avvale proprio delle conoscenze chimiche relative al funzionamento dei materiali. E questo uovo così cotto potrete usarlo in insalata o come decorazione. Da piccoli chimici a chef, la trasformazione ora è compiuta: buon appetito.

Olio da spalmare.

Questa più che una ricetta è una tecnica per addensare l’olio e renderlo spalmabile. Un’idea sofisticata e unica che è un must per la cucina molecolare. Vi serviranno 10 grammi di Glice, che serve a emulsionare le sostanze grasse e 250 ml di olio, possibilmente extravergine di oliva. Il composto andrà scaldato a 63° affinché sia sciolto. Dopodiché, bisogna versare il composto in un barattolino e lasciarlo raffreddare in frigo per almeno 12 ore. Potrete utilizzare l’olio spalmabile per ogni situazione, è un elemento davvero versatile della cucina molecolare.

Biscotti al cacao.

Per cominciare bene la giornata, perché non provare a colazione questi biscotti croccanti e un po’ diversi dal solito? Servono, per circa tre persone: 350 ml di acqua, 15 grammi di lecitina di soia, 130 grammi di zucchero, 2 uova (di cui utilizzerete solo l’albume), lievito, 1 bustina di vanillina, cacao. Montate a neve gli albumi e in parallelo frullate con un minipimer la lecitina e l’acqua e incorporate i due composti che saranno molto voluminosi. Girate sempre in senso orario con un cucchiaio di legno. Aggiungete qui la farina, il lievito (una punta di cucchiaino) e la vanillina. Mescolate bene e aggiungete il cacao. Create i vostri biscotti o a mano o aiutandovi con delle formine. Mettete in forno preriscaldato per 15 minuti a 180°. E il piccolo breakfast molecolare è servito.


Vi siete cimentati in qualche preparazione sfiziosa di cucina molecolare?

Mandateci le foto delle vostre ricette oppure spunti e curiosità sulla pagina Bennet.

 

Promozioni

DA BENNET: TEMPO DI SPORT

DA BENNET: 1+1 Gratis